Vademecum Fase 2: consigli per gestire le emozioni

Un Vademecum per essere più consapevoli sulle proprie emozioni in questa nuova fase che l’Italia si ritrova ad affrontare.

vademecum

Da una settimana è partita nel nostro Paese la tanto attesa Fase 2, uno spiraglio di luce dopo 2 mesi di quarantena a causa dell’emergenza Covid-19.

Ma cosa succederà adesso?

Dopo la chiusura graduale di tutto il Paese che ha visto sfociare paura e preoccupazione nelle persone, provocate dal senso di pericolo nei confronti di questo nemico, ora ci ritroviamo in una situazione in cui la nostra bella Italia vuole rialzarsi e lottare con tutte le sue forze cercando di controllare il più possibile la minaccia, scontrandosi, però, anche con cittadini preoccupati a causa di paure e insicurezze.

In questa situazione delicata di riapertura in cui l’attenzione per la sicurezza è di primissima importanza, e che quindi comporta uno stato di tensione costante, ci sono alcuni consigli che potrebbero aiutare a gestire meglio questa nuova dimensione a livello psicologico.

Vademecum per affrontare la Fase 2

Qui di seguito un vademecum, un piccolo libretto di istruzioni scritto e curato dalle dottoresse Luisa Perrella e Josephine Calefati, rispettivamente specializzata in Psicologia Cognitivo Comportamentale e psicoterapeuta in formazione, per poter affrontare al meglio la nuova fase:

  1. Provare ancora paura e ansia è normale?
    In questa fase 2 potresti provare le stesse paure e la stessa ansia della fase 1, oppure
    potrebbero addirittura intensificarsi proprio perché si ha la possibilità di uscire un po’
    di più. Bene, ricorda che non siamo ancora fuori pericolo, effettivamente stiamo ancora
    combattendo contro questo nemico invisibile. Dunque è assolutamente NORMALE e
    legittimo provare queste emozioni, anche se più intense. Ti farà piacere sapere che da
    una parte è anche funzionale per la tua sicurezza, essere in ansia, questo ti spingerà a
    proteggerti ulteriormente. Impara a riconoscere e a tollerare queste emozioni, perché
    sono tue alleate.
  2. Come gestire queste emozioni?
    Quando l’ansia e la paura diventano un po’ forti, possiamo imparare a gestirle. Rallenta
    il ritmo del tuo respiro; fai dei respiri più lenti e profondi, questo ti aiuterà. Ricerca
    attività che ti aiutino a rilassarti, come ascoltare musica o visualizzare immagini per te
    piacevoli, colorare o anche scrivere, magari dei bigliettini con delle frasi di
    incoraggiamento, che ti aiutino ad affrontare una situazione particolarmente stressante,
    come andare a fare la spesa. Coccolati un po’ e sii più gentile con te stesso.
  3. Le prime uscite ti spaventano?
    Riprendi gradualmente ad uscire, fallo con responsabilità usando tutti i DPI e le dovute
    precauzioni. Potresti cominciare con una passeggiata e poi gradualmente incontrare
    alcuni dei tuoi cari sempre rispettando le regole di sicurezza. Non ti forzare, fallo solo
    se ti senti tranquillo; non c’è un tempo né un obbligo per incontrare i congiunti in questa
    fase.
  4. Programmazione attività
    Programma delle attività che ti consentano di gestire in modo funzionale, il tempo da
    trascorrere in casa. La Fase 2 non segna ancora il ritorno alla normalità, dunque è
    importante non trascorrere troppo tempo fuori casa. Farlo va bene, ma con
    moderazione. Stabilisci cosa fare in casa, in modo da tollerare il senso di impotenza,
    magari anche continuando a coltivare gli hobby o a concederti gli spazi che ti sei
    conquistato in Fase 1.
  5. Come gestire i pensieri intrusivi?
    Cerca di rimanere ancorato al presente. Quando noti che la tua mente si fa trasportare
    un po’ troppo dalle preoccupazioni e dai pensieri sul futuro, riportala al momento
    presente, a ciò che stai facendo ora, oggi, adesso, in questo preciso momento. Fare
    questo ti aiuterà a ridurre la frustrazione e il senso di impotenza dettati dall’incertezza
    del futuro. Purtroppo non possiamo avere il controllo su qualcosa che deve ancora
    accadere, ma possiamo scegliere di migliorare il nostro presente. Concentrati su quello
    che hai da fare giorno per giorno. 

Ricordando che questa nuova fase non riguarda un ritorno alla normalità bensì un processo di ripresa graduale, è sempre utile saper dare un nome a quello che ci succede e questo vademecum può essere un ottimo strumento.

Buona fase 2 a tutti!

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