Crea(C)tivity: a Galbiate uno scambio giovanile dedicato alla creatività e all’espressione artistica

Si è svolto a Galbiate (LC), dal 20 al 28 aprile 2026, presso l’Eco Ostello Parco Monte Barro, lo scambio giovanile “Crea(C)tivity”, un’esperienza interculturale dedicata alla creatività e all’espressione artistica. Per nove giorni lɜ partecipanti hanno avuto la possibilità di creare, giocare e collaborare insieme in uno spazio sicuro, libero dal giudizio e profondamente interculturale.

Scambio Giovanile Erasmus+ Crea(C)tivity

Il cuore dello scambio sono stati i laboratori creativi, in cui sono state sperimentate diverse metodologie artistiche: arti visive, fotografia, video, musica, danza, teatro e scrittura creativa. Accanto ai laboratori, una serie di attività di community-building ha accompagnato il gruppo nel conoscersi e nel costruire fiducia reciproca, giorno dopo giorno.

Una parte dei laboratori è stata guidata dal team organizzatore, mentre altri sono stati aperti allɜ partecipanti, che hanno potuto condividere i propri hobby, le proprie competenze e le proprie passioni: un’occasione per mettersi in gioco e per diventare, a turno, facilitatorɜ della propria arte.

Ogni giornata si è chiusa con momenti di riflessione nei gruppi “nazionali”, spazi dedicati a rielaborare insieme le esperienze vissute e a dare loro un senso più profondo.

La testimonianza di Giulia

Ciao sono Giulia e ho 22 anni e quando mi sono candidata per lo scambio giovanile a Galbiate non avevo proprio idea di tutto quello che sarebbe successo. Sono partita quasi per caso, con tanta voglia di nuove esperienze e quasi nessuna aspettativa, e sono tornata a casa con il cuore pieno e con tantissime cose da raccontare. Ho avuto la possibilità di immergermi nell’arte e nella natura, sperimentando una realtà che nella vita di tutti i giorni è difficile da realizzare: un posto sicuro in cui basta essere se stessi per essere abbastanza. Infatti ho fatto cose che non pensavo neanche di essere in grado di fare: ho creato dipinti, collage, poesie, disegni e musica senza la pressione di dover essere brava ma solo per il piacere di farlo, ho capito che in realtà mi piace camminare in montagna, ho fatto il bagno nel lago, ho parlato in francese nonostante la mia pronuncia non sia delle migliori… Ma l’arte è stata il mezzo perfetto per capire davvero cosa ha reso questa esperienza indimenticabile: le persone che ho conosciuto. Poter conoscere le storie e le culture degli altri e formare dei legami profondi e duraturi è stato il vero fulcro dell’esperienza ed il motivo per cui consiglio a tutti almeno una volta nella vita di fare uno scambio internazionale come questo.

La testimonianza di Matilde

Sono Matilde e mi sono laureata qualche mese fa. Quando ho deciso di partire con Joint non avevo delle aspettative, ma una forte necessità di risvegliarmi dalla noia di giornate di studio, seduta davanti ad un computer, in spazi chiusi. Dopo tanti sforzi, spesso fatti per inerzia, mi sono detta: “ok, ma come sono fatta davvero? Cosa mi piace e come voglio vivere?”

In quel modesto ostello, dove ho goduto di un panorama mozzafiato, della compagnia di persone dolci e sincere, di merende e tiramisù degni di un hotel 5 stelle, della possibilità di creare senza giudizio e scambiare pensieri profondi con grande naturalezza, ho avuto l’occasione di conoscermi un po’ di più e tornare all’essenziale. 

Di fronte ad una vita trascorsa di fretta, in ansia e superficialmente, questa esperienza ci ha dato il tempo e uno spazio sicuro per rallentare, riconoscere le nostre emozioni, i nostri bisogni ed esprimere la nostra unicità. 

Conclusione

Più che un semplice programma di attività, “Crea(C)tivity” è stato un invito a riscoprire il piacere di creare per il puro gusto di farlo. Creare con le mani, con il corpo e con la voce ha permesso allɜ partecipanti di esprimere emozioni, elaborare i propri vissuti e connettersi in modo più autentico con sé stessɜ e con lɜ altrɜ.

Un’esperienza che dimostra, ancora una volta, come l’arte sia un linguaggio universale capace di unire persone di Paesi diversi attorno a ciò che ci accomuna.

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