The Art of Being a Camp Leader | Seminario Erasmus+ in Francia

The Art of Being a Camp Leader è stato un seminario Erasmus+ che si è svolto dal 23 al 28 novembre 2025 a Vaunières, in Francia, e ha approfondito il ruolo del camp leader all’interno degli scambi giovanili internazionali e dei work camp. Il percorso formativo ha invitato i partecipanti a riflettere su una leadership responsabile, inclusiva e consapevole, andando oltre la semplice coordinazione delle attività per valorizzare le competenze individuali, favorire la partecipazione attiva e trasformare le differenze culturali in una risorsa collettiva.

La testimonianza di Juri

Vaunieres è un piccolo abitato nel dipartimento delle Alte Alpi, tra Grenoble e Marsiglia, a poca distanza da Gap. A prima vista altro non è che uno degli innumerevoli piccoli villaggi, immersi tra boschi e alpeggi difficili da raggiungere se non grazie a una piccola stradina di montagna, che hanno sofferto un processo di spopolamento, fatto effettivamente accaduto durante gli anni 60.  

Ma l’apparenza inganna, perché Vaunieres è viva e vegeta. Questo strano ossimoro, per cui un abitato sperduto nelle alpi sia attivo, è dovuto principalmente al progetto di Solidaritès Jeunesses di trasformarlo in uno dei Villages des Jeunes.  Il villaggio è divenuto così un crocevia di progetti di mobilità giovanile intraeuropea e di campi di volontariato. Ed è stato durante uno di questi progetti che si è tenuto il seminario denominato “The Art of Being a Camp Leader”, dove giovani da Italia, Francia, Lettonia, Estonia, Finlandia, Lituania, Spagna e Armenia si sono ritrovati dal 23 al 28 Novembre. I partecipanti, una venticinquina in tutto, si sono cimentati in attività di educazione non formale finalizzate alla preparazione della figura del coordinatore di campi di volontariato internazionale. Come regola generale, gli argomenti sono stati trattati in astratto, per quanto riguarda la parte più teorica. Questo non ha impedito ai singoli partecipanti di condividere le loro esperienze personali, dato che diversi di loro o sono stati partecipanti o hanno effettivamente svolto il ruolo di capogruppo in un campo di volontariato internazionale. A grandi linee la competente didattica ha coperto quanto più possibile è necessario essere a conoscenza nell’atto di guidare un gruppo di giovani volontari. Si è parlato di operazioni pratiche, di caratteristiche comportamentali, di come gestire eventuali conflitti e di come implementare una metodologia di comunicazione non violenta.

L’esperienza ha dato la possibilità ai giovani di conoscersi meglio, aprendo una parentesi di approfondimento soprattutto sulle attività delle organizzazioni di provenienza, senza dimenticarsi delle occasioni conviviali e informali che hanno arricchito il tempo non attivamente impegnato nel seminario. Il passaggio naturale, alla fine di tutto, è provare a buttarsi nell’esperienza pratica, provando a coordinare un gruppo di volontari internazionali.

I seminari Erasmus+ rappresentano un momento fondamentale di crescita professionale e personale per chi lavora con i giovani o desidera assumere ruoli di responsabilità in progetti internazionali. Offrono opportunità di apprendimento non formale che rafforzano competenze pratiche, metodologiche e interculturali, favorendo lo scambio di buone pratiche e la creazione di reti europee di cooperazione. Queste esperienze permettono ai partecipanti di acquisire strumenti concreti per progettare, gestire e valutare attività di inclusione, sviluppo e partecipazione, contribuendo così a migliorare l’impatto dei programmi Erasmus+ nei contesti locali e internazionali

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