Ue e Canada hanno avviato i colloqui al vertice di Montréal. Se l’accordo andrà in porto, si potranno organizzare scambi giovanili, corsi di formazione e mobilità tra Italia e Canada.
Erasmus+ potrebbe arrivare oltreoceano. Il 30 ottobre 2026, durante il vertice Ue-Canada di Montréal, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro canadese Mark Carney hanno annunciato l’avvio dei negoziati per la piena partecipazione del Canada al programma Erasmus+.
Se le trattative si chiuderanno positivamente, il Canada sarà il primo Paese non europeo associato a Erasmus+. Per l’Unione europea i negoziati sono guidati dalla vicepresidente esecutiva della Commissione Roxana Mînzatu.
Cosa è stato annunciato
Secondo il comunicato del governo canadese, nei prossimi mesi le due parti lavoreranno per creare “più opportunità per i canadesi di studiare, vivere e lavorare in Europa”. Un documento del Primo Ministro parla anche di una nuova partnership per la mobilità giovanile. L’annuncio fa parte di un’intesa più ampia tra Bruxelles e Ottawa, che include anche l’ipotesi di uno status di “membro associato” dell’Ue per il Canada.
Per ora non ci sono dettagli su tempi, condizioni o data di entrata in vigore.
Com’è la situazione oggi
Al momento partecipano a pieno titolo a Erasmus+ i 27 Stati membri e 6 Paesi terzi associati: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Macedonia del Nord, Serbia e Turchia. Il Canada è un “Paese terzo non associato”, quindi le sue università e organizzazioni possono partecipare solo ad alcune attività. Tra queste c’è il master congiunto Erasmus Mundus, che tra il 2021 e il 2024 ha dato una borsa a 91 canadesi.
Lo scambio di persone esiste già, ma è limitato. Secondo la Commissione europea, nel periodo 2022-2024 erano previste 1.007 mobilità dal Canada verso l’Europa e 866 in direzione opposta.
Cosa potrebbe cambiare per i giovani italiani
Oggi il Canada è escluso da diverse azioni Erasmus+, tra cui gli scambi giovanili, che sono aperti solo ai Paesi del programma e ai Paesi vicini all’Ue. Con l’associazione, le organizzazioni canadesi potrebbero diventare partner a tutti gli effetti. Questo aprirebbe la strada a scambi giovanili, corsi di formazione, tirocini e mobilità per lo studio tra Italia e Canada, con il finanziamento Erasmus+ di viaggio e soggiorno.
È ancora presto per dire da quando. L’attuale programma Erasmus+ termina nel 2027 e i negoziati sono appena cominciati.
Nel frattempo: le altre strade per il Canada
Chi vuole fare un’esperienza in Canada oggi può usare International Experience Canada (IEC), il programma di mobilità giovanile canadese. L’Italia è uno dei 22 Paesi Ue che hanno un accordo con il Canada. IEC prevede tre categorie, Working Holiday, Young Professionals e International Co-op. In genere è aperto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con permessi da 12 o 24 mesi.
Seguiremo i negoziati e vi aggiorneremo appena ci saranno novità. Intanto trovate tutti gli scambi giovanili e i corsi di formazione aperti su scambiinternazionali.it.


