Changes 4 Resilience: aria, acqua, fuoco e terra per allenare la resilienza in Lettonia con uno scambio giovanile Erasmus+

Un lago, i boschi lettoni e il sole che non tramonta mai del tutto: dal 14 al 22 luglio 2026 Pļaviņas, a circa due ore da Riga, ha ospitato “Changes 4 Resilience”. È uno scambio giovanile Erasmus+ dedicato a resilienza, benessere emotivo, inclusione e crescita personale, con 16 ragazze e ragazzi tra i 18 e i 23 anni da Lettonia, Ungheria, Spagna e Italia. Il gruppo italiano è stato accompagnato da Associazione Joint.

I quattro elementi della natura come percorso di crescita

Lo scambio, parte del progetto “Ladder to Inclusion”, è stato ospitato in loco da Centrs MARTA. Insieme a Joint, Élményakadémia (Ungheria) e Las Niñas del Tul (Spagna), ha accolto i partecipanti in una struttura immersa tra foreste e lago, con piccole case condivise, spazi per le attività all’aperto e angoli tranquilli per riposare e riflettere. A guidare il gruppo c’erano due facilitatori, uno di Centrs MARTA e uno di Joint. Il programma ha seguito i quattro elementi naturali, con un elemento diverso ogni giorno:

  • Aria: comunicazione e fiducia, con giochi di fiducia, ascolto attivo e cerchi di riflessione.
  • Acqua: emozioni e capacità di adattamento, con sfide in acqua e lavoro di squadra.
  • Fuoco: coraggio e trasformazione, con la sfida dell’accensione del fuoco e i rituali del “lasciar andare”.
  • Terra: radicamento e collaborazione, con piantumazioni e mandala realizzati con materiali naturali.

La settimana è poi proseguita con laboratori creativi, sessioni proposte dai partecipanti stessi, una movie challenge e il falò di chiusura. Niente lezioni frontali: si è imparato facendo, creando, muovendosi e passando del tempo insieme nella natura, in un ambiente sicuro e accogliente per tutti.

La testimonianza dellx partecipanti

Jacopo

Quale abitudine della Lettonia ti ha conquistato durante il progetto?
Mi ha conquistato il loro modo di vivere a contatto con la natura e di godersi le piccole cose. Questa cosa mi ha contagiato in positivo, ho riscoperto attraverso i miei sensi cosa significa stare in mezzo ad un bosco. È stato fantastico ascoltare il rumore degli animali e odorare le profumatissime piante.

Qual è la cosa più assurda che ti è successa durante l’Erasmus?
Sono tante le cose assurde accadute durante lerasmus, le più belle sicuramente erano improvvisare un tiramisù, festeggiare con gli spagnoli la coppa del mondo e vedere ancora la luce del sole a mezzanotte.

Quale delle attività del progetto ti è piaciuta di più e perché?
Mi ha affascinato il gesto di gettare la polvere d’ambra nel falò, perché il fuoco rappresenta il calore e la condivisione. Mi piace pensare che, proprio come le fiamme, certi momenti siano destinati a finire, ma il calore che lasciano dentro di noi rimanga nel tempo.

Anna

Quale abitudine della Lettonia ti ha conquistato durante il progetto?
Tra le tante tradizioni con cui sono entrata in contatto, quella che mi ha sorpreso di più riguarda la celebrazione degli onomastici. Se in Italia questo appuntamento passa spesso in secondo piano, in Lettonia rappresenta una vera e propria ricorrenza, talvolta ritenuta anche piú importante del compleanno. Il fatto che in Lettonia questa ricorrenza sia così apprezzata mi ha affascinato e colpito molto.

Qual è la cosa più assurda che ti è successa durante l’Erasmus?
L’episodio più assurdo che mi viene in mente è avvenuto in occasione delle finali dei Mondiali di calcio, disputate proprio durante i giorni dello scambio. Nonostante l’assenza dell’Italia, ci siamo ritrovati tutti insieme a fare il tifo per la Spagna. Quando la squadra spagnola ha vinto, abbiamo esultato con i partecipanti spagnoli con la stessa intensità che avremmo provato per la nostra nazionale. È stato un momento speciale, capace di mostrare la bellezza dell’empatia e della condivisione tra ragazzi di Paesi diversi.

Quale delle attività del progetto ti è piaciuta di più e perché?
Tra le varie attività del programma, l’esperienza della sauna tradizionale ha rappresentato quella più significativa. É stata la prima volta in assoluto in cui ho fatto una sauna e provarla direttamente nella sua forma più autentica ha reso il momento indimenticabile. La parte più interessante è stato il confronto tra le differenti culture che si è subito palesato: mentre per i ragazzi locali si trattava di un abitudine del tutto naturale, per il resto dei partecipanti, me in particolare, é stata una vera sfida.

La testimonianza della Group Leader che ha accompagnato il gruppo

Quale abitudine della Lettonia ti ha conquistato durante il progetto?

Sicuramente quella di concludere il pranzo o la cena con il Rupjmaizes Kārtojums, un delizioso budino realizzato con ingredienti poveri come il pane di segale raffermo. Un modo davvero creativo e goloso per riciclare gli avanzi senza sprecare nulla!

Qual è la cosa più assurda che ti è successa durante l’Erasmus?

Insieme al resto del team italiano ho preparato una sorta di tiramisù con la panna al posto delle uova, dato che non eravamo in grado di pastorizzarle per evitare rischi. Il dolce è stato servito in una bacinella pulita, l’unico contenitore abbastanza capiente che avevamo a disposizione in quel momento. L’estetica non era il massimo, lo ammetto, ma gli altri team hanno divorato il nostro dolce durante l’Intercultural Night!

Quale delle attività del progetto ti è piaciuta di più e perché?

Ho apprezzato molto l’attività basata sulla fiducia negli altri. A volte mi risulta difficile affidarmi completamente ad altre persone, eppure in quell’occasione sono riuscita a farmi guidare  sperimentando il terreno sconnesso, il tocco gentile dell’erba e il profumo della lavanda mentre avevo gli occhi bendati.

Changes 4 Resilience ha mostrato che la resilienza si costruisce anche così: stando insieme, uscendo dalla propria zona di comfort e scoprendo che un tifo condiviso o un falò sul lago possono unire ragazzi di quattro paesi diversi. Se ti è venuta voglia di vivere un’esperienza simile, su scambiinternazionali.it trovi ogni settimana nuovi scambi giovanili e corsi di formazione a cui candidarti.

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Chi ha realizzato questo sito

Questa piattaforma è stata ideata e realizzata da Associazione Joint APS con il supporto dell’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+.Associazione Joint è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, attiva dal 2003 con sede a Milano. Opera nel campo dell’educazione non formale e dell’apprendimento interculturale, promuovendo opportunità di mobilità internazionale per giovani tra i 18 e i 30 anni, con particolare attenzione a chi ha minori opportunità. È organizzazione accreditata preso l’Agenzia Italiana per la Gioventù nell’ambito dei programmi europei Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà (OID: E10025755) e rappresentante ufficiale per l’Italia della rete internazionale ICYE. In oltre vent’anni di attività ha realizzato progetti di scambio, volontariato e formazione a livello locale, nazionale, europeo e internazionale, in collaborazione con una rete consolidata di partner in tutto il mondo.

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