Corso di Formazione Erasmus+ in Svezia sul cambiamento climatico

Dal 9 al 18 giugno 2025, un gruppo di 35 operatorɜ giovanili provenienti da 10 paesi diversi si è riunito in un piccolo villaggio immerso nelle foreste della Svezia per partecipare al corso di formazione Erasmus+ “Youth Actions for Climate Justice”. Questo ambiente naturale ha rappresentato il contesto ideale per favorire una profonda connessione con le tematiche ambientali e per stimolare la collaborazione tra i partecipanti.

Il progetto ha offerto un’esperienza di apprendimento intensiva e partecipativa, basata su un approccio critico, democratico e sistemico al cambiamento sociale. Attraverso metodi di educazione non formale, workshop interattivi, giochi di ruolo e momenti di riflessione, il corso ha promosso lo sviluppo di competenze fondamentali per mobilitare i giovani e agire concretamente in difesa della giustizia climatica a livello globale.

La testimonianza di Lorenzo

Dal 9 al 18 giugno 2025 ho preso parte al progetto “Youth Actions for Climate Justice” tenutosi a Österfärnebo, un piccolo paese a nord di Stoccolma, coinvolgendo circa 30 persone provenienti da 9 Paesi europei. La location e l’organizzazione hanno reso l’esperienza indimenticabile: tre edifici utilizzabili, tanto verde attorno, il sole anche di notte, la buonissima cucina vegana e l’energia delle nostre trainer che ci hanno accompagnato durante tutto il percorso. Ogni giornata era dedicata ad una specifica tematica riguardante la giustizia climatica e sociale e principalmente la modalità utilizzata è stata quella dei lavori di gruppo. Questo ci ha permesso di confrontarci, conoscerci, ascoltarci ed includere nelle nostre elaborazioni anche i particolari punti di vista ed il vissuto di ogni persona. Già dal primo giorno, ho capito che mi trovavo circondato da molte persone affini a me e la voglia di conoscersi e stare insieme non è mai mancata. Oltre alle attività di progetto, che mi hanno insegnato tanto sulla gestione delle dinamiche di gruppo e sulla comunicazione, ci siamo anche occupate in autonomia (quasi!) delle pulizie e dell’organizzazione delle nostre serate. Abbiamo passato ore a ballare, cantare, giocare, esplorare i boschi circostanti, fare acro yoga, suonare… e lavorando insieme abbiamo anche organizzato una piccola dimostrazione a supporto del popolo palestinese. L’esperienza è stata veramente intensa, in pochissimo tempo si sono stabiliti dei bellissimi legami tra le persone e pur con qualche difficoltà linguistica abbiamo condiviso degli aspetti molto profondi delle nostre personalità e dei nostri ideali. Era da molto tempo che non provavo un senso di comunità e condivisione così autentico. L’ultimo giorno insieme è stato un in intreccio di emozioni tra saluti, scambi di messaggi, abbracci e la promessa di rivedersi. Il vero significato del progetto, secondo me, è proprio questo: costruire una rete di relazioni, non sentirci soli, capire che abbiamo la forza di uscire dalla nostra bolla e agire per trasformare in meglio il nostro mondo.

I corsi di formazione di Erasmus+ favoriscono lo scambio di idee e soluzioni innovative, potenziando la crescita personale e professionale dei partecipanti in un ambiente internazionale. Grazie a metodi non formali, promuovono la consapevolezza interculturale, la creatività e abilità pratiche che migliorano l’inclusione, la cittadinanza attiva e l’occupabilità .

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